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Temperatura Esterna
03-02-2013, 01:09 PM
Post: #1
Temperatura Esterna
Facciamo un pò di chiarezza:
OAT è una sigla che indica la temperatura esterna. Questa però deve essere misurata attraverso un sensore del velivolo in volo.
Se il velivolo fosse fermo, il probe misurerebbe il valore reale della temperatura esterna in un ambiente di velocità = 0; questa è denominata Static Air Temperature (SAT).
In presenza di bassa velocità di avanzamento non ci sono problemi ma, se la velocità diventa apprezzabile (> .2 Mach), l’aria davanti al probe comincia a comprimersi e pertanto si riscalda senza cedere temperatura alla massa circostante (riscaldamento adiabatico).
Il probe quindi legge una temperatura maggiore di quella reale; questo valore prende il nome di RAT (Ram Air Temperature).
La RAT è quindi la somma di due temperature: quella statica (SAT) + l’incremento adiabatico (RAM RISE o semplicemente RAM che dir si voglia).
Ne consegue che RAT = SAT + RAM Rise or SAT = RAT - RAM Rise.
Ora, non tutti i tipi di probe riescono a captare al 100% questo incremento (la percentuale con cui l’avvertono viene chiamata “Recovery Factor o Coefficient - Cr” (fattore K). Molti probe hanno un fattore K del 75 – 80% (K = .8), mentre il tipo Rosemount riesce ad avvertirlo al 100% (K = 1).
Solo in questo caso (K=1) sarebbe corretto chiamare la RAT anche con il nome di TAT (Total Air Temperature). In realtà – erroneamente – viene usata la sigla TAT o RAT indifferentemente (ma questo non ha una particolare importanza).
Il regolo Jeppesen riporta infatti due linee verdi di Cr, una per .8 e l’altra per 1.0.

N.B.:
· in tutti questi discorsi (per definizione) non teniamo conto del riscaldamento dovuto all’attrito.
· Il regolo Jeppesen chiama il RAM rise “Temperature Rise”.
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